Goundi  
N'Djamena
Ciad
 
 

La prefettura di Goundi

TERRA DA SEMINARE

Ad eccezione della comunità araba, la popolazione della prefettura di Goundi è accomunata da usi, costumi e sistemi produttivi simili: è costituita da agricoltori sedentari, organizzati in piccoli villaggi dove vige l'organizzazione sociale di tipo patriarcale.


La religione è di tipo animista, pochi sono i musulmani e i cristiani, che comunque hanno mescolato la religione tradizionale a quella di nuova adozione.

La struttura produttiva è il villaggio stesso che, attraverso le sue autorità, garantisce la sopravvivenza dell'intera comunità. L'occupazione principale è l'agricoltura praticata da tutti i gruppi etnici. Essa è destinata all'autoconsumo per quanto riguarda i cereali, e alla vendita per quanto riguarda il cotone e le arachidi.

La popolazione si dedica soprattutto alla coltivazione del cotone, dell'arachide e del miglio. L'agricoltura praticata è tipicamente di sussistenza, caratterizzata da una scarsissima meccanizzazione e disponibilità di mezzi colturali moderni.

Le tecniche tradizionali di coltivazione non prevedono operazioni di protezione dei suoli e delle colture, se non quelle legate ad una rotazione delle coltivazioni e all'abbandono dei suoli incolti per un periodo sufficientemente lungo da garantire il ripristino della qualità degli stessi e per evitare il propagarsi di piante infestanti, parassiti e malattie.

Negli ultimi 20 anni sono stati introdotti elementi innovativi, rispetto alle tecniche tradizionali, quali la trazione animale e l'aratro. L'allevamento dei buoi, un tempo sconosciuto presso queste etnie, è ora apprezzato e praticato.

 

Negli ultimi anni la pressione demografica nelle zone di concentramento della popolazione ha provocato lo sfruttamento intensivo dei terreni agricoli e il disbosco di nuove zone di savana da coltivare, con un grave impoverimento dei suoli e un degrado generale dell'ambiente vegetale. Inoltre, il susseguirsi di stagioni climatiche instabili, con annate molto secche seguite da annate piovose, ha creato un disequilibrio nelle produzioni ci cereali e di coltivazioni alimentari, con conseguenze pesanti sul mercato interno degli stessi. Il prezzo del miglio (che costituisce la base della dieta alimentare dei ciadiani) subisce oscillazioni che raggiungono il 300% nel corso della stessa annata agraria.

Dal punto di vista etnico linguistico la popolazione è divisa in tre gruppi:

  • i Toumack vivono soprattutto nel cantone di Goundi e rappresentano circa 20.000 abitanti

  • Sara Goulaye ripartiti principalmente nei cantoni di Mahim Tocky, Dobo, Ngangara, Bedaya e Bessada e contano circa 60.000 abitanti
  • l gruppo di lingua araba, meno numeroso, che si trova soprattutto nel cantone di Goundi e nella città di Koumra ed è composto quasi esclusivamente da commercianti ed allevatori

NOTE


Coordinate:
Goundi fa parte della prefettura del Moyen Chari e si trova a 60 km da Koumra e a 120 km da Sarh

Popolazione beneficiaria dei progetti:
120.000 persone

BISOGNI

• Assistenza medica geograficamente inaccessibile per la maggioranza della popolazione dovuta alla mancanza di mezzi di trasporto: 60 villaggi si trovano a più di 50 km dal dispensario o dall'ospedale;

• Scarsa accessibilità socio-culturale dovuta al basso livello di istruzione della popolazione e al forte radicamento della medicina tradizionale;