|
I Centri Sanitari
IL PRIMO LIVELLO DI ASSISTENZA
Gli 8 Centri Sanitari del distretto di Goundi sono a una distanza che varia tra 0 e 35 km dall'ospedale. La popolazione di tali centri va dagli 8.632 censiti nella zona di Koumaye ai 22.702 di Goundi Ovest. Il tasso di accessibilità varia secondo le zone di responsabilità dal 4% di Guiditi al 34% di Goundi Ovest. Questo tasso esprime il rapporto tra la popolazione che abita a meno di 5 km (quindi meno di un'ora di marcia) e la popolazione totale iscritta al Centro Sanitario considerato.
Ogni centro è dotato di un ambulatorio (diagnosi e terapia), di una sala riunioni, di una farmacia e del materiale necessario per svolgere le sue funzioni (materiale sanitario, d'ufficio, ecc.).
Le medicine utilizzate sono essenzialmente di carattere generico e vengono richieste su ordinazione alla farmacia di distretto secondo il consumo e i bisogni del Centro Sanitario particolare.
Personale
Il personale polivalente che vi lavora comprende un infermiere (brevetto + 3 anni di formazione), un ausiliario (diploma di scuola secondaria senza brevetto + 2 anni di formazione) e un commesso (diploma di scuola primaria). L'infermiere è il responsabile del Centro Sanitario e visita i pazienti sulla base di un documento di riferimento (ordinogramma) che specifica compiti e mansioni secondo un preciso schema. L'attività dell'infermiere nel Centro Sanitario è oggetto di un regolare monitoraggio (una volta al mese) da parte del medico dell'ospedale di Distretto. Una volta all'anno, presso la sede del distretto, si tiene una seduta di aggiornamento. In caso di assenza temporanea dell'infermiere, l'ausiliario assicura il regolare funzionamento del C.S.
Il personale del Centro Sanitario offre alla popolazione della propria zona il Pacchetto Minimo di Attività, definito dalla politica nazionale sanitaria.
Statistiche
I 51.717 pazienti (anno 2001) si dividono in fasce d'età come segue :
0-11 mesi: 17%
1-4 anni: 30%
dai 5 anni: 53%.
La popolazione utilizza i servizi più frequentemente per le seguenti patologie:
febbri (presunta malaria semplice) 16,8%
infezioni acute delle vie respiratorie inferiori 7,9%
malattie diarroiche 7,5%
congiuntivite 3,9%
dissenteria 3,6%.
Per quanto riguarda l'attività di prevenzione, i risultati ottenuti nel 1999 sono i seguenti:
il tasso di copertura per la consultazione prenatale (CPN) è del 85,05% (3671 donne in gravidanza iscritte su 4248), il 82,65% delle quali completamente immunizzate contro il tetano;
i tassi di copertura vaccinale dei bambini da 0 a 11 mesi nel 2000 sono del 86,31% (3347 bambini su 3892) per il BCG e dell'82% (2914 bambini) per la DTC 3 (difterite, tetano, pertosse); i bambini completamente immunizzati sono il 95% (3401 bambini).
L'utilizzo dei servizi di sanità del primo livello sia per le cure, sia per la prevenzione, è in continuo aumento.
Circa il 90% dei problemi sanitari della popolazione sono gestiti al primo livello. Quanto alle attività di prevenzione, l'utilizzo dei servizi è costantemente cresciuto . Si è passati dai 6.359 Nuovi Casi (NC) del 1990, ai 51.717 del 2001 Questa crescita testimonia il buon successo delle iniziative presso la popolazione. La fiducia e la soddisfazione degli utenti aumentano costantemente.
Costi
I pazienti pagano ogni prestazione direttamente e a prezzo forfetario (500 FCFA= 0,80 Euro per i bambini, 800 FCFA=1,20 Euro per gli adulti) Non esistono sistemi di esenzione per gli indigenti. Queste tariffe sono rimaste invariate dalla nascita dei Centri Sanitari nel 1990. Le cure preventive sono gratuite dal 1996. Le spese dei Centri Sanitari sono costituite dagli acquisti delle medicine, dal pagamento dei salari del personale e dalle spese di gestione.
Le spese di funzionamento dei Centri Sanitari sono mediamente strutturate come segue:
Salari: 50%
Medicine: 40
Altro: 10%
Le entrate generate mediamente coprono i costi delle medicine, il salario del personale, le spese correnti, di manutenzione delle attrezzature e degli edifici, di supervisione. Queste entrate non coprono le spese di vaccinazione, né gli ammortamenti (edifici, frigorifero).
Negli otto anni di esercizio, i Centri Sanitari di Goundi hanno coperto mediamente l'85% dei costi ricorrenti.
Questo non significa che ogni Centro Sanitario sia autosufficiente, ma che esiste un meccanismo di equilibrio: i Centri Sanitari deficitarii ricevono sussidi sia dai centri in eccedenza, sia, come ultima risorsa, dall'ATCP. Si può considerare che la rete di primo livello assicuri il proprio autofinanziamento.
|